S.S.67 (Tosco-Romagnola) Tronco Firenze-Dicomano (anno:2001)

Prestazione di servizi tecnici relativi all'assistenza alla progettazione delle opere in sotterraneo relative ai lavori per la realizzazione della variante agli abitati di Pontassieve e San Francesco Lotto 2.


Committente:

ANAS Compartimento della viabilità per la Toscana, Firenze

Impresa affidataria:

CO.E.STRA. S.p.A. – Firenze

Importo totale lavori:

33.227.000 Euro

Gli elevati volumi di traffico rendevano problematica e difficoltosa la circolazione lungo il tratto della Statale 67 “Tosco - Romagnola” attraverso l’abitato di Pontassieve ed in particolare nell’attraversamento della frazione di San Francesco.

La società GPingegneria ha sviluppato il progetto esecutivo dell’intervento ottimizzando e completando le soluzioni proposte nelle fasi preliminari, fornendo un servizio di assistenza completo sia all’Amministrazione che all’Impresa costruttrice. L’apertura al traffico della nuova infrastruttura ha confermato la correttezza delle scelte progettuali verificando le condizioni di fluidità e sicurezza del tracciato e delle soluzioni di svincolo. Il progetto prevede una direttrice principale di 2.820 metri caratterizzata dalle seguenti opere:

Gli scavi e le opere in sotterraneo sono stati oggetto di particolare attenzione sia in fase di progetto che in corso d’opera, a causa della instabilità dei terreni e delle formazioni attraversate. Il viadotto S.Francesco ha dieci luci, di cui le prime quattro e le ultime cinque realizzate con travate in c.a.p. l = 30 m, con l’interposizione di una travata a quattro travi in acciaio - cls l = 60 m. Esso si sviluppa come una unica catena cinematica con punto fisso corrispondente alla pila 3. Gli impalcati in c.a.p. sono realizzati da quattro travi prefabbricate ad omega, con soletta di completamento gettata in opera. L’impalcato in acciaio - cls è realizzato con quattro travi a doppio T saldato composto. La soletta d’impalcato è resa collaborante mediante connettori tipo Nelson elettrosaldati. La luce di calcolo è: 58,80 m. Il viadotto presenta un andamento planimetrico variabile, costituito dalla successione di due archi di cerchio R = 500 m e R = 600 m di verso opposto collegati da una clotoide di flesso. E’ previsto l’uso, in corrispondenza di alcune pile, di accoppiatori oleodinamici. Tutti gli impalcati hanno un’unica sezione: